Il mio approccio: l'Analisi Transazionale
Un modo chiaro e concreto per capire come pensi, cosa provi e come ti relazioni con gli altri, e per scegliere in modo più libero.

Che cos'è l'Analisi Transazionale
L'Analisi Transazionale è un approccio psicologico nato negli anni Cinquanta con lo psichiatra Eric Berne. Si occupa di come le persone pensano, sentono e agiscono, con un'attenzione particolare alle relazioni e al modo in cui comunichiamo.
Usa un linguaggio semplice, vicino all'esperienza di tutti i giorni. Per questo è un approccio che si può capire e condividere: non qualcosa che accade “sopra la testa” della persona, ma un lavoro fatto insieme.
Le idee su cui si basa
Ogni persona ha valore.
Un comportamento si può mettere in discussione, ma il tuo valore come persona resta.
Si può cambiare.
Gli schemi che abbiamo imparato non sono una condanna: con la consapevolezza si possono modificare.
Conta il presente.
Capire il passato serve a vivere meglio oggi, non a restarci.
La libertà di scegliere.
L'obiettivo è sentirti più autonomo, più spontaneo e più libero nelle tue scelte.
Tre modi di essere dentro ognuno di noi
Nell'Analisi Transazionale si parla di tre parti, che tutti abbiamo e che si attivano in momenti diversi. Non sono tre persone diverse, ma tre modi di pensare, sentire e reagire.
La parte che protegge e giudica
Genitore
Sono le regole e i valori che abbiamo imparato da chi ci ha cresciuto. Ci guidano e ci proteggono, ma a volte diventano una voce troppo critica.
“Devi…”, “Non si fa…”
La parte che osserva e decide
Adulto
È la parte che guarda la realtà del momento, valuta e sceglie.
“Come stanno le cose? Cosa posso fare adesso?”
La parte che sente
Bambino
Sono le emozioni, i bisogni, la spontaneità e la creatività, insieme ai modi di reagire imparati da piccoli.
“Ho paura”, “Mi piacerebbe…”
In terapia non si tratta di eliminarne una, ma di farle dialogare meglio tra loro.
Gli schemi che si ripetono
A volte ci ritroviamo a vivere sempre le stesse situazioni: le stesse discussioni, le stesse delusioni, lo stesso modo di reagire. Spesso dietro c'è un copione, un insieme di convinzioni e decisioni prese tanto tempo fa, magari da bambini, che continuano a guidarci senza che ce ne accorgiamo.
Anche nella comunicazione succede qualcosa di simile: certi scambi con le persone vicine a noi si ripetono e finiscono sempre nello stesso modo. Riconoscerli è il primo passo per cambiarli.
La domanda non è solo “perché mi comporto così?”, ma “quale schema sto ripetendo, e come posso scegliere diversamente?”
Uno sguardo anche alle relazioni e al contesto

La mia formazione si ispira anche all'Analisi Transazionale Socio-Cognitiva sviluppata da Pio Scilligo. Questo modello considera la persona dentro le sue relazioni e il suo ambiente: pensieri, emozioni e comportamenti si influenzano a vicenda.
L'idea centrale è che il modo in cui vediamo noi stessi e gli altri si costruisce nel tempo, attraverso le esperienze. E proprio per questo può cambiare, grazie a nuove esperienze, alla consapevolezza e alla relazione terapeutica.
Cosa può offrirti questo approccio
- Conoscere meglio le tue emozioni e i tuoi bisogni
- Riconoscere gli schemi che si ripetono nella tua vita e nelle relazioni
- Comunicare in modo più chiaro e diretto
- Rafforzare la fiducia in te stesso
- Trasformare la comprensione in cambiamenti concreti, nella vita di tutti i giorni
Vuoi capire se questo approccio fa per te?
Ne possiamo parlare nel primo colloquio, partendo dalla tua esperienza.
